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Le protesi d'anca

in Sport
on 21 Agosto, 2019
Creato: 21 Agosto, 2019
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Sicuramente una delle articolazioni più importanti per la mobilità umana, strettamente collegata alla colonna lombare, l'anca è, tuttavia, tra le articolazioni più usurate e più "sostituite". Faccio le seguenti riflessioni spinto da ciò che sta capitando ad Andy Murray uno dei fab four del tennis moderno.
In commercio, esistono diverse tipologie di protesi : 1, Ceramica su polietilene (COP), ceramica su ceramica (COC) –  Le parti in ceramica sono molto durevoli e non sono  più fragili dei componenti metallici.2, Polietilene e metallo su polietilene (MOP) – Il polietilene è una plastica di alta qualità senza metallo. L’acetabolo è solitamente fatto di questa plastica. Inoltre, altri componenti possono essere in metallo e ricoperti di plastica. Quando una cavità è in plastica e la sfera è metallo è considerato MOP. 3,Metallo su metallo (MOM) – Questo è quando la cavità e la sfera sono tutti in metallo. I componenti metallici possono essere una combinazione di metalli come titanio, leghe di cobalto-cromo o metalli misti.
Al tennista scozzese, alle prese negli ultimi 2 anni con grandi problemi ad una delle 2 anche, alla fine è stato consigliato di eseguire un intervento di protesi d'anca nella speranza di poter tornare a giocare senza più dolore per cercare di tornare al livello di competitività che lo ha sempre caratterizzato. In particolare, la tipologia di protesi utilizzata è quella metallo-metallo. Ed è a questo punto che la mia curiosità è stata stimolata, portandomi ad approfondire le informazioni riguardo l'argomento. Uno specialista italiano, il dott. Alessandro Calistri, intervistato sull'argomento ha dichiarato quanto segue :"La scelta del tennista Andy Murray, che ha deciso di sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico questa volta per l’inserimento di una protesi all’anca metallo-metallo, “è arrivata in ritardo, ma è la migliore che potesse prendere e possiamo essere ottimisti sul suo ritorno in campo" (http://www.sportfair.it/2019/01/andy-murray-operazione-anca-dettagli-medici/877723/). Ad ascoltare lo specialista, pare che Murray abbia atteso anche troppo a farsi operare e che sicuramente tornerà a giocare come prima! Approfondendo la questione, viene fuori in realtà che le protesi metallo-metallo non sono così sicure come invece alcuni specialisti vogliono far credere. E' stato riscontrato in tutti i paesi ove se ne fa ricorso che i pazienti con tale protesi vanno incontro a metallosi (infiltrazione di detriti metallici accompagnata da una infiammazione cronica nei tessuti attorno alla protesi, evento che può essere causa di intossicazione da metalli,  https://www.corriere.it/salute/reumatologia/14_giugno_16/protesi-d-anca-difettose-gia-250-pazienti-costretti-rioperarsi-e13d0c5e-f546-11e3-ac9a-521682d84f63.shtml?refresh_ce-cp ). In rete vi è una grande quantità di informazioni al riguardo. Ecco, quindi, l'importanza di "conservare" e tutelare il più possibile le articolazioni fisiologiche che, seppur malandate, sono sempre meglio di qualunque protesi.
Tornando al povero Murray, son certo sia stato informato sulle complicanze cui potrebbe andare incontro, ma secondo me è impossibile che possa tornare a giocare ai suoi livelli. Il tennis, infatti, è un gioco che prevede una grandissima mobilità: accelerazioni-decelerazioni, cambi di direzione e dubito che una protesi possa reggere a tali stress a tali livelli. Piuttoso, il giocatore andava gestito diversamente, soprattutto a livello atletico. Fare esercizi di questo tipo https://www.youtube.com/watch?v=OkFvsRVlaYc , sicuramente ha accelerato e peggiorato la situazione. Ad maiora......
 


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