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L'edema tissutale

by Ettore Terrone
in La Terapia manuale
Creato: 09 Gennaio, 2021
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L’edema consiste nella presenza di un eccesso di liquido nei tessuti dell’organismo. In molti casi l’edema insorge soprattutto nel compartimento extracellulare, ma può anche coinvolgere il liquido intracellulare.

L’edema intracellulare può essere determinato da due condizioni in particolare: una depressione(minore efficienza) dei sistemi metabolici dei tessuti e la mancanza di un’adeguata assunzione di nutrienti. Per esempio, se un tessuto riceve un ridotto flusso sanguigno, anche l’apporto di ossigeno e nutrienti è ridotto, il  che genera un peggioramento nell’efficienza metabolica del medesimo inclusa la funzionalità delle pompe ioniche della membrana cellulare che faranno entrare normalmente gli ioni sodio impedendone la regolare fuoriuscita. Questa “anomalia di funzionamento” causa un accumulo di ioni sodio all’interno della cellula che per osmosi tenderà a far entrare una maggiore quantità d’acqua. Può capitare che questo fenomeno faccia aumentare il volume cellulare di alcuni tessuti  (per esempio un intero arto inferiore che vada incontro ad ischemia) di 2-3 volte rispetto al normale. Questo effetto, solitamente, porta alla morte di tali tessuti.
L’edema extracellulare si verifica quando vi è un eccessivo accumulo di liquido nello spazio extracellulare. Le cause, solitamente, sono due : un’anormale fuoriuscita di liquido dal plasma nel liquido interstiziale attraverso i capillari sanguigni e l’incapacità del sistema linfatico di far rifluire il liquido interstiziale nel sangue. In quest’ultimo caso, l’edema può diventare severo perché le proteine plasmatiche che sfuggono nell’interstizio cellulare non hanno modo di essere rimosse ed aumentano in concentrazione generando ulteriore fuoriuscita di liquido dai capillari sanguigni.
Trattamenti manuali tempestivi possono aiutare l'organismo a ritrovare l'equilibrio perduto , evitando che tali problematiche possano degenerare in vere e proprie patologie ben più gravi e debilitanti.

Bibliografia : Fisiologia Medica, Guyton –Hill. 11^edizione


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